Silenzi...


Per molti anni ho creduto che il mio sogno pių grande fosse

quello di comunicare senza usare le parole.

Chi mi gravitava intorno riconosceva i miei silenzi e li amava ma

in pochi hanno saputo farmene dono.

Sepolta sotto montagne di parole la solitudine si amplificava

mentre io percepivo il mio cuore quasi esclusivamente

di notte.

Quella sera fu diverso: davanti ai corpi d'argilla il cuore

pareva scoppiarmi dentro al petto

mentre ero ancora sveglia!

L'argilla č disegnare col pensiero,

č parlare senza usare le parole.

Quella sera sentivo di non essere sola

e sapevo che non lo sarei stata mai pių.


Gabriella

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